
C’è un momento, per chi si avvicina al collezionismo, in cui scatta un piccolo cortocircuito. Ami un artista, segui il suo lavoro, entri in galleria e scopri che l’opera unica che ti ha fatto fermare costa 4.000 euro. Esci un po’ deluso, pensando che collezionare non faccia per te.
Poi il gallerista ti richiama: “Guarda, dello stesso artista abbiamo anche un multiplo”. E lì si apre un mondo che pochi conoscono davvero, ma che è la porta d’ingresso più intelligente, più storica e più affascinante al collezionismo contemporaneo.
I multipli d’arte non sono copie economiche. Non sono poster. Sono opere d’arte originali, pensate e controllate dall’artista per esistere in più esemplari. Capire perché collezionarli cambia completamente il modo in cui costruisci la tua casa e la tua collezione.
Cosa è davvero un multiplo d’arte?
Partiamo dalla definizione, perché c’è molta confusione.
Un multiplo è un’opera d’arte realizzata in tiratura limitata, numerata e firmata dall’artista, in cui ogni esemplare è considerato originale. L’artista decide a monte che di quell’immagine esisteranno, per esempio, solo 50 esemplari. Ogni esemplare viene firmato a mano, numerato (es. 12/50) e accompagnato da un certificato di autenticità.
Non è una riproduzione fatta dopo, è un’opera concepita per essere multipla fin dall’inizio.
Le tecniche sono molte e ognuna ha una sua nobiltà:
La serigrafia: l’inchiostro viene spinto attraverso un telaio. Warhol ne ha fatto la sua cifra. Colori piatti, saturi, perfetti per la Pop Art.
La litografia: si disegna su una pietra calcarea. Ha un tratto morbido, quasi pittorico.
L’acquaforte e l’acquatinta: si incide una lastra di metallo. Tratti finissimi, profondità incredibili. È la tecnica dei grandi maestri del passato, da Dürer a Morandi.
La fotografia fine art: la fotografia è per definizione multipla, ma quando è stampata dall’artista o sotto il suo stretto controllo su carta cotone, con inchiostri a pigmenti, in edizione di 5, 10 o 30 esemplari, è un multiplo a tutti gli effetti.
La stampa giclée: è la tecnica più contemporanea. Una stampa a getto d’inchiostro ad altissima qualità, su carte d’archivio, che permette all’artista di controllare perfettamente colore e dettaglio. Se fatta bene, ha una durata di oltre 100 anni senza sbiadire.
Il multiplo scultoreo: anche una piccola scultura in bronzo, in ceramica o in resina può essere edita in 20 esemplari. Ogni fusione è controllata.
In tutti questi casi, una volta finita la tiratura, le matrici vengono distrutte o annullate. Non ne verranno mai fatti altri.
1. Il vantaggio più grande: la democrazia dell’arte
Il primo motivo per collezionare multipli è il più semplice e il più rivoluzionario: rende l’arte vera accessibile.
La storia dei multipli nasce proprio per questo. Negli anni ’60, artisti come Joseph Beuys dicevano “ogni uomo è un artista” e volevano che l’arte uscisse dai musei ed entrasse nelle case di tutti. Il multiplo era lo strumento.
Oggi, con 150-400 euro puoi portare a casa un’opera firmata e numerata di un artista emergente che segui da tempo. Con 500-1.500 euro puoi avere un’opera di un artista mid-career già presente in gallerie importanti e in fiere come ArtVerona. È lo stesso lavoro, la stessa idea, la stessa mano che firma, ma a un prezzo che permette di iniziare, di sbagliare, di sperimentare.
Questo abbatte la barriera psicologica del “non posso permettermelo” e trasforma il collezionismo da privilegio a pratica culturale quotidiana.
2. L’unico modo per avere i grandi nomi senza un mutuo
C’è un secondo vantaggio, che i collezionisti esperti conoscono benissimo.
Vuoi un’opera di un grande nome italiano, di un artista che ha esposto alla Biennale di Venezia? L’opera unica costerà decine di migliaia di euro. Il suo multiplo, magari una serigrafia o una fotografia in edizione da 50, costerà dieci o venti volte meno, ma avrà la stessa firma, lo stesso certificato, la stessa presenza in collezioni importanti.
Molte delle collezioni più importanti al mondo, anche di musei, contengono multipli. Perché? Perché permettono di raccontare la storia di un artista in modo completo. Un collezionista intelligente sa che avere una litografia di un maestro del Novecento e un’opera unica di un emergente che ama è molto più interessante che avere una sola opera media di un nome famoso.
Il multiplo è la chiave per costruire una collezione colta e varia, dove dialogano generazioni diverse.
3. Qualità, controllo e durata: non sono poster
Sfatiamo un mito: il multiplo non è di qualità inferiore. Anzi, spesso è di qualità superiore a molte opere uniche fatte in fretta.
Un multiplo viene realizzato con materiali d’archivio. Carte 100% cotone, prive di acidi, inchiostri a pigmenti puri, a volte entro cornici con vetro anti UV. Viene controllato dall’artista in persona, che approva la prova colore, la carta, la resa. Ogni esemplare viene controllato uno per uno.
Un poster, invece, è stampato in offset industriale su carta sottile, in migliaia di copie, senza controllo dell’artista, destinato a sbiadire in pochi anni. Un multiplo è fatto per durare secoli.
Quando lo appendi, la differenza si vede e si sente. La profondità del colore, la matericità della carta, il fatto che sia firmato a matita sul margine inferiore. Sono dettagli che trasformano un muro in una collezione.
4. Una collezione più coerente e più libera
Collezionare solo opere uniche di grande formato richiede spazi enormi e budget importanti. Collezionare multipli ti permette di giocare.
Puoi creare una gallery wall con tre fotografie in edizione limitata di tre artisti diversi che parlano tutti di paesaggio, mantenendo una coerenza visiva e un budget contenuto. Puoi dedicare un corridoio alle opere su carta, un formato spesso trascurato ma che è il cuore della ricerca di molti artisti.
I multipli, essendo spesso di formato medio-piccolo e più leggeri, ti permettono di cambiare, di spostare, di far ruotare la collezione. Non sei bloccato da un’opera enorme che non puoi muovere. Puoi vivere la tua collezione come un organismo vivo, che cambia con le stagioni, con i tuoi umori, con le nuove scoperte.
È ideale per chi vive in appartamento, per chi inizia e non vuole riempirsi subito di oggetti ingombranti, per chi ama cambiare spesso.
5. Un investimento saggio e trasparente
Infine, parliamo di valore.
Un multiplo ben scelto mantiene e spesso accresce il suo valore nel tempo, proprio perché è limitato. Se di un’opera esistono solo 30 esemplari al mondo, e l’artista cresce, la domanda supererà l’offerta.
A differenza delle opere uniche, il mercato dei multipli è molto trasparente: puoi vedere facilmente a quanto sono stati venduti gli altri esemplari della stessa tiratura, in galleria o in asta. Sai subito se il prezzo è corretto.
E c’è un dettaglio da collezionista: le tirature basse sono più preziose. Un’edizione di 10 o 20 esemplari vale più di un’edizione di 200. Le prove d’artista, marcate P.A., sono ancora più rare e ambite.
Ma anche qui vale la regola d’oro: compra prima di tutto perché ti piace. Il valore economico è un bonus, non il motivo principale. Un multiplo che ami e che vale poco di più di quanto l’hai pagato ti ha già dato molto di più di un investimento finanziario che non ti emoziona.
Come iniziare senza sbagliare
Se ti ho convinto, ecco tre regole pratiche per il tuo primo multiplo.
Controlla sempre tre cose: firma originale a mano, numerazione a mano (es. 7/30) e certificato di autenticità con i dati dell’opera, della tiratura e dell’editore o della galleria.
Chiedi della tiratura: quanti esemplari totali? Quante prove d’artista? La lastra o il file sono stati annullati?
Pensa alla conservazione: incornicia sempre con passepartout e vetro. Se presente, tieni il certificato separato ma sempre insieme all’opera.
Inizia da un artista che hai visto dal vivo, magari in una galleria locale di Verona. Chiedi se ha multipli. Spesso gli artisti tengono in studio le loro edizioni più belle, non le mettono nemmeno online.
Collezionare multipli significa abbracciare l’idea più bella dell’arte contemporanea: che l’arte non deve essere unica per essere autentica, e non deve essere costosa per essere preziosa. Deve essere scelta, curata, vissuta. E con i multipli, puoi iniziare a farlo da subito, con consapevolezza, con gioia e con la certezza di portare a casa non una copia, ma un originale che ha scelto di esistere in più esemplari proprio per arrivare anche da te.


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